Home | Presidente | DPDC | Comitato Direttivo | News | Eventi | Pubblicazioni | Links | Contatti
Pontificio Consiglio della Cultura

Instituzioni coinvolte:

Pontificio Consiglio della Cultura

Pontificia Università Lateranense

Pontificia Università Gregoriana

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum

Pontificia Università della Santa Croce

Pontificia Università Salesiana

Pontificia Università San Tommaso d'Aquino

Pontificia Università Urbaniana

 



Il Progetto STOQ riceve
il sostegno dalla
John Templeton Foundation

John Templeton Foundation Home Page



EVENTI

STOQ 2009 – CONFERENZA INTERNAZIONALE SU
«EVOLUZIONE BIOLOGICA. Fatti e Teorie»

Abstracts degli Interventi

Francisco J. Ayala, Università della California, Irvine, USA

La Rivoluzione Darwiniana

A Darwin si attribuisce giustamente il merito della teoria dell’evoluzione. Egli raccolse prove del fatto che gli organismi evolvono in miliardi di anni e si diversificano come conseguenza del loro adattarsi ad ambienti che sono enormemente differenti. Di estrema rilevanza, tuttavia, è che egli scoprì la selezione naturale, il processo responsabile dell’evoluzione degli organismi e delle loro caratteristiche adattive, ovvero del loro "disegno". Il disegno degli organismi non è intelligente, come ci si aspetterebbe che fosse quello di un ingegnere, ma imperfetto e anche peggio: difetti, disfunzioni, stranezze, spreco e crudeltà pervadono il mondo vivente.
La teoria dell’evoluzione di Darwin spiega il disegno e la diversità degli organismi come risultato della graduale accumulazione di mutazioni spontanee determinate dalla selezione naturale. Mutazione e selezione hanno insieme guidato il meraviglioso processo che, partendo da organismi microscopici, ha prodotto orchidee, uccelli e uomini. La teoria dell’evoluzione convoglia sorte e necessità, casualità e determinismo, ingarbugliati insieme nella sostanza della vita. La fondamentale scoperta di Darwin è che c’è un processo naturale che è creativo, sebbene non conscio.


 

© 2010 Progetto STOQ
In english