EVENTI
STOQ 2009 – CONFERENZA INTERNAZIONALE SU
«EVOLUZIONE BIOLOGICA. Fatti e Teorie»
Abstracts degli interventi:
Massimo Stanzione, Università di Cassino, Italia
Il Dibattito Ricorrente: Darwinismo e Filosofia
"La mia teoria darebbe slancio alla anatomia comparativa recente e fossile; condurrebbe allo studio dell’istinto, dell’eredità, e dell’eredità mentale, dell’intera metafisica" (La vita e le lettere di Charles Darwin, vol. I. pag. 8).
Ci sono quattro punti principali rispetto ai quali le indagini di Darwin hanno un’importanza filosofica.
1) L’energico rinnovamento della vecchia idea di evoluzione aveva il suo principale significato nel rafforzare la convinzione di questa reale continuità nel mondo, di continuità nella serie di forme ed eventi. Insieme alla legge della conservazione dell’energia scoperta di recente, questo ha contribuito a produrre il grande movimento realistico che caratterizza l’ultimo terzo del XIX secolo.
2) La lotta per la sopravvivenza e la selezione naturale sono principi che sono stati applicati, più o meno, in tutti i campi del pensiero. L’importanza filosofica di queste idee non è più o meno valida con la risposta alla domanda se la selezione naturale sia o meno una spiegazione sufficiente dell’origine delle specie: essa ha un valore positivo indipendente.
3) Lo stesso pensiero umano e, quindi, una variante (o mutazione) che è stata capace di persistere e sopravvivere. Non è, dunque, il problema della conoscenza risolto dall’ipotesi dell’evoluzione? Molti autori hanno dato una risposta affermativa a questa domanda prima e dopo l’apparizione del L’origine delle specie.
4) A molti la teoria darwiniana della selezione naturale sembrò cambiare l’intera concezione della vita, e in particolare tutte le condizioni da cui dipende la validità delle idee etiche. Il darwinismo, è stato detto, esalta la brutalità. Al contrario, in effetti, Darwin ha reso un importante servizio all’etica nel rimarcare la differenza tra la vita della natura e la vita etica.
Questi punti sono già stati chiaramente indicati da Hoffding un secolo fa. Oggi essi devono essere riconsiderati nella cornice del ricorrente dibattito sulle fondamenta darwiniane del naturalismo scientifico.